Reflusso gastroesofageo 3
2. Prevedere durante la giornata pasti piccoli e frequenti per non riempire troppo lo stomaco e renderne più veloce lo svuotamento. Mantenere sempre orari regolari, senza aumentare le porzioni o compromettere la qualità della propria alimentazione
3. Distribuire l’acqua anche fuori pasto, preferendo un’acqua bicarbonato-alcalino-terrosa, utile a contrastare l’acidità
4. Mangiare a piccoli bocconi e masticare bene
5. Attenzione ai cibi e alle bevande che introduciamo perché possono causare il reflusso o peggiorarne i sintomi. Alcuni alimenti fanno rilassare i muscoli del LES. Quando i muscoli sono rilassati, la valvola resta aperta, permettendo al cibo di passare dall’esofago allo stomaco, ma anche di ritornare indietro, unitamente ai succhi gastrici e all’acido prodotto dallo stomaco, come nel caso di chi soffre di reflusso. Altri alimenti aumentano l’acidità dello stomaco, e quindi del materiale che ritorna in esofago con il reflusso. Aglio, cipolle, menta, tè, cioccolato, cibi grassi (fritture, formaggi stagionati, insaccati, panna..) abbassano la pressione della valvola, la rilassano e ne riducono la tenuta. Pasti abbondanti, ricchi di grassi richiedono tempi di permanenza nello stomaco più lunghi rendendo più probabili e numerosi gli episodi di reflusso. Arance, limoni, pomodori e salsa di pomodoro sono molto acidi e possono aumentare l’acidità dell’esofago in presenza di reflusso. Le bibite gassate contengono anidride carbonica che gonfia l’addome e aumenta il rischio di reflusso. Queste bibite (bevande tipo cola, con lime, succo di limone..) sono anche generalmente molto acide. Le bevande alcoliche, per azione dell’alcol, rilassano i muscoli della valvola. Caffè, tè, cioccolato aumentano la secrezione gastrica, e quindi l’acidità dello stomaco. Anche il brodo di carne ha la stessa azione.
6. Preferire alimenti che non influenzano il tono del LES: alimenti proteici a ridotto contenuto in grassi (carni magre, latte scremato, formaggi freschi a ridotto contenuto di grassi), alimenti con carboidrati e pochi grassi (pane, pasta, riso, frutta), verdure preparate senza aggiunta di grassi. Alimenti proteici e ricchi di fibra sono digeriti più velocemente e favoriscono lo svuotamento dello stomaco.
7. Evitare indumenti stretti e cinture che aumentino la pressione intra-addominale
8. Quando ci si siede, meglio restare leggermente distesi all’indietro.
9. Non andare a dormire subito dopo aver cenato, ma attendere almeno 20-30 minuti. Dormire con due cuscini sotto la testa.
10. Raggiungere o mantenere un peso corporeo adeguato perché uno stato di sovrappeso aumenta la pressione addominale favorendo il reflusso. Mantenere regolare la funzionalità intestinale per ridurre la pressione endoluminale .Terapia farmacologica: se ritenuto necessario, cercando di seguire comunque i consigli dietetico-comportamentali, è previsto l’utilizzo di antiacidi, inibitori della pompa protonica e procinetici.
Bibliografia E. Del Toma Prevenzione e terapia dietetica Il pensiero Scientifico Editore http://www.reflusso.net
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