Parodontite e malattie sistemiche generali a cura di Dott. Giulio C. Leghissa Libero Professionista in Milano
Lo stato di salute (o di malattia) parodontale sembra sempre più influenzare lo stato di salute (o di malattia) del corpo umano. Negli ultimi dieci anni si è sviluppato un importante filone di ricerca per verificare se vi siano collegamente dimostrabili tra la gravità della malattia parodontale e la salute sistemica. Si è giunti prima a sospettare, ed ora ad affermare, che esistono forti indizi (e in alcuni casi certezze) di rapporti significativi con:
? malattie cardiovascolari ? malattia diabetica ? parti prematuri ? neonati sottopeso ? patologie respiratorie
Evidence Based Dentistry (Vettore MV: “Periodontal disease and cardiovascular disease” Evid. Based Dent. 2004; 5(3): 69) “La malattia parodontale è associata ad un aumento del 19% del rischio di malattia cardiovascolare” …ma a che tipo di malattia cardiovascolare?
1) FORMAZIONE DI PLACCHE ARTEROSCLEROTICHE
Valutando la gravità dell’infezione parodontale e dei fattori di rischio della malattia cardiovascolare in 100 individui (88 maschi e 12 femmine) di età compresa fra i 28 e i 68 anni è emerso che l’infezione batterica gioca un ruolo molto importante nella patologia coronarica arterosclerotica” (Mattila KJ, Valle MS, Nieminen MS, Valtonen VV, Hietaniemi KL: “Dental Infection and Coronary Atherosclerosis” Atherosclerosis 1993 Nov; 103 (2): 205-211)
Una possibile causa di dipendenza fra le due malattie è la formazione di placche arterosclerotiche” (Findler M., Galili D.: “The association between periodontal diseases and coronary atrery diseases: a literature review” Refuat hapeh Vehashinayim 2001 Jan; 18 (1): 56-62, 77)
Le infezioni parodontali sono un potenziale fattore di rischio delle patologie coronariche come l’età, il fumo, il colesterolo, il sovrappeso, l’ipertensione e il diabete” (Abou-Raya S., Naeem A., Abou-El KH, El BS.: “Coronary artery disease and periodontal disease: is there a link?” Angiology 2002 Mar-Apr; 53(2): 141-148)
Le ortopantomografie convenzionali possono evidenziare accuratamente la presenza di calcificazioni carotidee. La grande maggioranza dei soggetti positivi per calcificazione carotidea alla analisi con duplex ultrasonico presenta anche periodontite. La relazione tra l’estensione delle calcificazioni carotidee e la severità della periodontite dimostra una correlazione tra le due patologie. (N.Ravon,L.G. Hollender, G.R. Persson -University of Washington, Seattle,WA, USA: “Periodontitis and carotid calcification”4° Europerio J. Clin. Periodontology 2003; suppl.4 vol. 3)
2) ISCHEMIA
La periodontite è un fattore di rischio per l’ischemia cerebrale e può rappresentare la causa scatenante. (Dorfer CE, Becher H, Ziegler CM, Kaiser C, Lutz R, Jorb D, Lichy C, Buggle F, Bultmann S, Preusch M, Grau AJ: “The association of gingivitis and periodontitis with ischemic stroke” J. Clin. Periodontol. 2004; 31: 396-401)
3) INFARTO
Nel gruppo di pazienti controllato in questo studio le malattie delle arterie coronarie erano associate ad una prevalenza maggiore del normale di estesa e da moderata a severa periodontite. E’ stato inoltre evidenziato un rapporto tra infarto acuto del miocardio e gravità della malattia parodontale” (Geerts S, Legrand V, Rompen E:”Periodontal infection as potential risk factors for coronary heart diseases” Depart. of Dentistry and Cardiology Univer. of Liegi-Belgium 2004)
Vi è evidenza dell’associazione fra malattia parodontale e infarto (Cueto A, Mesa F, Bravo M, Ocana-Riola R: “Periodontitis as rik factorfor acute dial infarction. A case control study of Spanish adults” J. Periodontal Res. 2005 Feb; 40(1):36-42)
4) RISCHIO DI MORTE
Le conclusioni di questo studio, condotto per 4 anni su di un campione di 292 comunità di persone di età compresa tra 76 e 86 anni, sono che…la perdita di attacco parodontale può indicare un aumento di rischio di morte nell’anziano.” (K.Soikkonen, J.Wolf, T.Salo, R.Tilvis: ”Radiographic periodontal attachment loss as an indicator of death risk in the elderly” J.Clin. Periodontol. 2000; 27:87-92)
Lo stato di salute dentale si è rivelato essere un indicatore di rischio per morte dovuta a fatali malattie cardiovascolari, specialmente se in combinazione con un altro fattore di rischio: l’abitudine al fumo.” (Jansson L, Lavstedt S, Frithiof L, Theobald H: ”Relationship between oral health and mortality in cardiovascular diseases” J.Clin. Periodontol. 2001; 28: 762-768)
MALATTIA DIABETICA
Nei bambini diabetici vi è una significativa maggior incidenza di infiammazione gengivale che nei bambini non diabetici. (De Pommereau V, Dargent-Parè C, Robert JJ, Brion M: “Periodontal status in insulin-dependent diabetic adolescents” J. Clin. Periodontol. 1992; 19: 628-632)
Lo stato pre-diabetico e la iperlipidemia sono fattori di rischio comuni alla malattia parodontale e a quella cardiovascolare (Losche W, Karapetow , Pohl A, Kocher T: “Plasma lipid and blood glucose levels in patients with destructive periodontal disease” j. Clin. Periodontol. 2000; 27: 537-541)
Uno scarso livello igienico orale può avere un effetto negativo sul controllo ematico del glucosio. (Fiske J. “Diabetes mellitus and oral care” Dent. Update 2004 May; 31 (4): 190-6;198)
La malattia parodontale ha un’elevata influenza sulla mortalità per malattie ischemiche e nefropatie diabetiche di tipo 2. La malattia parodontale è un rischio addizionale per le patologie diabetiche (Saremi A, Nelson RG, Tulloch-Reid M, Hanson RL, Sievers ML, Taylor GW, Shlossman M, Bennett PH, Genco R, Knowler WC: “Periodontal disease and mortality in type 2 diabetes” Diabetes Care. 2005 Jan; 28(1):27-32)
Il diabete mellito può essere un fattore di rischio per le patologie pretumorali orali e tumorali. (Ujpal M, Matos O, Bibok G, Somogyi A, Szigeti K, Szabo G, Suba Z: “Diabetes mellitus and tumors of the oral cavity-epidemiologic correlations” Orv. Hetil. 2004 Apr 4; 145(14): 755-9)
? parti prematuri ? neonati sottopeso 1) PESO NASCITURO
Recenti studi hanno suggerito che lo stato di malattia parodontale della madre sia un fattore di rischio per la nascita di bambini sottopeso (Marin C, Rios JV, Martinez A, Bullon P: “Influence of periodontal status in birthweight” J.Clin. Periodontol. 4o EUROPERIO 2003; suppl 4 n. 30:36)
La malattia parodontale della madre è un fattore di rischio per la nascita di bambini sottopeso . (Moreu G, Tellez L, Glez-Jaranay M: “Periodontal health risk factor of low birth weight J.Clin. Periodontol. 4o EUROPERIO 2003; suppl 4 n. 30:37)
2) PARTO PREMATURO
La parodontite in donne gravide sembra essere un importante fattore di rischio di parto prematuro . (Randai M, Gorzo I, Nagy E, Urban E, Novak T, Pal A: “A possible association between preterm birth and early periodontitis” J. Clin. Periodontol. 2004; 31: 736-741)
Nelle donne che partoriscono prematuramente è più alta la frequenza di malattia parodontale (Goepfert AR, Jeffcoat MK, Andrews WW, Faye-Peterson O, Cliver SP, Goldenberg RL, Hauth JC: “Periodontal disease and upper genital tract inflammation in early spontaneous preterm birth” Obstet.Gynecol. 2004 Oct; 104(4):777-83)
3) PRE-ECLAMPSIA
In conclusione, la presenza di più alti parametri clinici e immunologici nel gruppo di pazienti con Pre-eclampsia (specifica sindrome della gravidanza di origine sconosciuta caratterizzata dall’aumento della pressione sanguigna e proteinuria con potenziali complicanze fatali) suggerisce un possibile ruolo della malattia parodontale nella patogenesi della pre-eclampsia (O.Oettinger-Barak, Barak, Peled, Kreutzer - Technion Faculty of Medicine, Haifa, Israel: “Periodontal disease and pre-eclampsia in pregnancy” 4° Europerio J. Clin. Periodontology 2003; suppl.4 vol. 3)
La malattia parodontale della madre in gravidanza è associata ad un aumento del rischio di pre-eclampsia. (Canakci V, Canakci CF, Canakci H, Canakci E, Cicek Y, Ingec M, Ozgoz M, Demir T, Dilsiz A, Yagiz H: “Periodontal disease as a risk factor for pre-eclampsia: a case control study” Aust. N. Z. J. Obstet. Gynaecol. 2004 Dec; 44(6): 568-73)
Malattia parodontale grave è stata diagnosticata nell’82% di donne gravide con pre-eclampsia, contro il 37% riscontrato in donne gravide che non hanno evidenziati pre-eclampsia . (A. Kunnen, J. Blaauw, J. J. van Doormaal, M. G. van Pampus, C. P. van der Schans, J. G. Aarnoudse, A J. van Winkelhoff, F. Abbas: “Women with a recent hietory of early-onset pre-eclampsia have a worse periodontal condition” J. Clin. Periodontol. 2007; 34: 202-207)
? PATOLOGIE RESPIRATORIE
La microflora della placca batterica associata a malattia parodontale può essere causa di polminite in individui suscettibili (Imsand M, Janssens JP, Auckenthaler R, Mojon P, Budtz-jorgensen E: “Bronchopneumonia and oral health in hospidalized older patients. A pilot study” Gerodontology 2002 Dec; 19(“):66-72)
La placca dentale è una importante riserva di batteri che possono infettare il faringe e dovrebbe essere data molta importanza al controllo della placca dentale per la prevenzione della polmonite (Sumi Y, Kagami H, Ohtsuka Y, Kakinoki Y, Haruguchi Y, Miyamoto H: “Higt correlation between the bacterial specoes in dentire plaque and pharyngeal microflora” Gerodontology 2003 Dec; 20(2): 84-7)
I batteri aerobi che colonizzano la placca dentale sono una fonte di patogeni per polmonite in anziani ospedalizzati . (El-Solh AA, Pitrantoni C, Bhat A, Okada M, Zambon J, Aquilina A, Berbary E: “Colonization of dental plaques: a reservoir of respiratory pathogens for hospital-acquired pneumonia in istitutionalized elders” Chest. 2004 Nov; 126(5): 1575-82)
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