Se siete fumatori...
Il fumo è un pericolo reale e insidioso. Tutti dovrebbero smettere, ma è molto più facile dirlo che farlo. Ecco allore come chi non riesce a smettere può e deve difendersi
Il consiglio che vi do è di non stressarvi troppo, fermo restando che dovete rispettare gli altri e che quindi tutte le norme contro il fumo negli ambienti comuni sono corrette e vanno rispettate, ma a vostra consolazione dirò che smettere di fumare è molto difficile in quanto la nicotina crea una dipendenza biologica assai elevata e rinunciare al piacere di accendersi una sigaretta non è cosa semplice. In un convegno tenutosi a Roma sulle 'emozioni' un ricercatore illustrò un esperimento sui topolini che dimostrava come questi animaletti una volta condizionati all'assunzione di nicotina, lasciati liberi di succhiarsela da un contenitore con una pressione su una piccola pompetta diventavano come drogati. Il problema è che quando si accende una sigaretta si attiva una via di trasmissione nervosa definita via 'dopaminergica' nota anche come 'via del piacere'. Perché come diceva un mio amico psichiatra, è difficile rinunciare al piacere che quando possiamo attivarle da soli come e quando desideriamo. Il significato di questo manuale è quindi di aiutarvi a convivere con il vostro 'vizietto' cercando di pagare meno danno possibile.
Tutto questo si può ottenere proprio con un corretto stile di vita. In uno studio in corso su un gruppo di fumatori, con la collaborazione di due ricercatori biochimici, abbiamo valutato, con particolari esami del sangue, il danno ossidativo che i fumatori si producono; è noto infatti che chi fuma paga un maggiore stress ossidativo e maggiore arteriosclerosi, danni respiratori e rischi tumorali (vedi a questo proposito gli articoli specifici sul manuale). Su 15 fumatori oltre i 50 anni, oltre le 20 sigarette al giorno e non intenzionati a smettere, tutti, meno due, avevano esami profondamente alterati per quanto riguardava il loro bilancio ossidativo, gli unici due fumatori che presentavano esami normali avavano la caratteristica di mangiare molta frutta e verdura e di giocare a golf almeno una settimana.
Se a questa abitudine e cioè la dieta mediterranea e cammino aggingiamo la difesa dallo stress ecco la ricetta per fumare pagando meno danno. Naturalmente, essendo sia pneumolologo che oncologo, a chi fuma da oltre 30 anni raccomando di seguire la prevenzione suggerita dal manuale che ci consente oggi con una TAC a spirale di valutare il danno che ognuno di noi si sta producendo nell'invecchiamento, sia per quanto riguarda i nostri polmoni che i nostri vasi arteriosi.
Per eseguire la T.A.C spirale occorrono attrezzature adeguate e soprattutto è necessario che il medico radiologo che legge e interpreta l'esame abbia una profonda conoscenza del problema e abbia sviluppato una cultura specifica sull'argomento, in stretta correlazione con gli altri specialisti (pneumologo, oncologo, chirurgo toracico ecc.). È indispensabile comprendere che l'esecuzione e in particolare l'interpretazione di questi esami sono attività che solo un professionista esperto è in grado di eseguire correttamente; si eviterà cosi il rischio di una diagnosi incompleta o di dover ripetere l'esame perché eseguito in modo non idoneo. Per questo è bene rivolgersi ai centri specializzati, che siano dotati di tutte le attrezzature adeguate e al passo coi tempi.
TAC a spirale; qualche informazione in più su questo esame
Frequenza: non è ancora possibile dare una risposta definitiva ma i risultati preliminari dei più importanti studi in corso dimostrano che esami a cadenza annuale sono in grado di scoprire molti tumori in fase precoce. Occorre però che l'esame sia eseguito con apparecchiature adeguate e, soprattutto, che la valutazione sia eseguita da un radiologo esperto del problema.
Età: anche in questo caso la storia individuale, gli anni di abitudine al fumo, i fattori di rischio, l'elevata esposizione al fumo passivo, il profilo genetico, la presenza di ipertensione, i disturbi respiratori sono i fattori che indirizzano a un programma più o meno precoce di prevenzione secondaria.I raggi X: l'esposizione ai raggi X è un fattore da tenere presente in un corretto bilancio rischio-beneficio ma le apparecchiature più moderne dispongono tutte di programmi cosiddetti 'a bassa dose' che riducono l'esposizione a valori di poco superiori a quelli di una radiografia del torace.
Quanto costa: la valutazione polmonare può essere eseguita anche con prescrizione del medico di base, diminuendo nettamente i costi, mentre per l'indice di coronarosclerosi non esiste rimborso del S.S.N. e generalmente la cifra richiesta si aggira intorno ai 120 euro.
Per eseguire la T.A.C spirale occorrono attrezzature adeguate e soprattutto è necessario che il medico radiologo che legge e interpreta l'esame abbia una profonda conoscenza del problema e abbia sviluppato una cultura specifica sull'argomento, in stretta correlazione con gli altri specialisti (pneumologo, oncologo, chirurgo toracico ecc.).
È indispensabile comprendere che l'esecuzione e in particolare l'interpretazione di questi esami sono attività che solo un professionista esperto è in grado di eseguire correttamente; si eviterà cosi il rischio di una diagnosi incompleta o di dover ripetere l'esame perché eseguito in modo non idoneo. Per questo è bene rivolgersi ai centri specializzati, che siano dotati di tutte le attrezzature adeguate e al passo coi tempi.
Curiosità
Dopo essersi sottoposti alla T.A.C.il radiologo esperto valuterà la situazione, spiegando e 'leggendo' il risultato dell'esame. Nell'immagine che riportiamo abbiamo un chiaro esempio di risultato di T.A.C.a spirale.In questo caso l'esame mostra un quadro di enfisema e alterazioni diffuse da brochite cronica (bronco pneumopatia cronica ostruttiva-B.P.C.O.).
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