Meccanismi dannosi del fumo di sigaretta II
Aneurisma dell’aorta addominale
Tra i pazienti affetti da questa patologia, sono riportate percentuali di fumatori maggiori del 70%. Il tasso di espansione è maggiore e la mortalità è aumentata di 2-3 volte con valori di 5-8 volte nei forti fumatori.
Ipertensione arteriosa
Il fumo di sigaretta aumenta di base i valori di pressione arteriosa, mediante il meccanismo fisiopatologico visto prima. I soggetti predisposti allo sviluppo di ipertensione arteriosa, se fumatori, la sviluppano più precocemente. Nei fumatori è maggiore inoltre il rischio di evoluzione verso l’ipertensione cosiddetta maligna. Nei pazienti con feocromocitoma (una causa di ipertensione arteriosa secondaria) , il fumo aumenta il rischio di crisi ipertensive. Il 90% dei pazienti affetti da ipertensione renovascolare (secondaria ad una patologia delle arterie renali) sono fumatori.
Patologia cerebrovascolare
Il rischio di ictus è da 2 a 4 volte superiore nei fumatori, con i valori più alti nei giovani e nelle donne forti fumatrici. In particolare il fumo aumenta il rischio di emorragia subaracnoidea, e nelle donne forti fumatrici che usano contraccettivi orali il rischio per tale patologia è sette volte superiore.
(Dati tratti da Ital Heart J 2001; 2 (Suppl 1): 37-43)
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