Home page » Fitness
 » Riabilitazione cardiorespiratoria
 » Mobilizzazione di un torace

Ginnastica Respiratoria
La mobilizzazione di un torace

a cura di Prof. Silvia Cavallini
chinesiologia respiratoria


Indice
Introduzione al fitness del fumatore
La mobilizzazione di un torace
La mobilizzazione di un torace 2
Es. fisico:"salvavita costo zero"
L'UNIKO
UNIKO: Lavori scientifici
Uniko: Poster
Free-Aspire
Free-aspire: Poster
Lo SPIROTIGER


                   %A




- La gabbia toracica è un complesso sistema osseo che svolge due importantissime funzioni: la prima è quella di contenere e proteggere gli organi vitali, la seconda quella di fungere da mantice assecondando i movimenti d’espansione e svuotamento dei polmoni durante la respirazione.

- La sua funzionalità è gravemente compromessa in presenza di patologie respiratorie poiché è alterata la funzionalità polmonare.

Infatti, in caso di B.P.C.O., enfisema, asma o altre importanti patologie respiratorie, i polmoni perdono la loro elasticità favorendo l’irrigidimento del torace.Si innesca così un meccanismo per cui tutto il tratto toracico, non permettendo i corretti scambi gassosi, favorisce il peggioramento delle patologie esistenti. In caso di ipercifosi toracica o di appiattimento della curva fisiologica, la stretta connessione con il tratto dorsale del rachide determina una deformità della gabbia toracica con conseguente limitazione della funzionalità respiratoria.

- Per queste ragioni è necessario ripristinare la corretta elasticità di tutto il tratto toracico,rieducare al respiro, tonificare i muscoli respiratori e stabilizzare il bacino con il giusto tono addominale.


La ginnastica respiratoria modifica il modello respiratorio spontaneo del paziente, tanto più se affetto da pneumopatia cronica ostruttiva,e ripristina le sinergie posturali-respiratorie:
la sincronizzazione dei muscoli respiratori,la coordinazione della muscolatura toraco-diaframmatica e il riallenamento all’esercizio fisico riducono la disabilità respiratoria aumentando l’ossigenazione periferica e, di conseguenza, le prestazioni motorie.

Gli scambi gassosi migliorano solo se la riabilitazione respiratoria è regolare, poiché spesso i benefici cessano rapidamente se l’esercizio è discontinuo. La presa in carico del trattamento anche a domicilio da parte del paziente è quindi fondamentale.
Esistono varie tipologie di intervento a fianco degli esercizi tradizionali ancora oggi adottati nei reparti ospedalieri nella riabilitazione respiratoria:

                 -la mobilizazione passiva e attiva del torace,
                 -la tonificazione della muscolatura respiratoria,
                 -l'allenamento dei muscoli peribronchiali e
                 -l'allenamento di tutta la muscolatura del tronco.

- Nella prima seduta di riabilitazione respiratoria si valuteranno dei marker basali da verificare ogni 2 mesi circa.

Pressione arteriosa ( P.A. ), Frequenza cardiaca ( F.C. ), Saturazione di ossigeno (Sat 02 ), Monossido di carbonio nell’aria espirata ( CO ), Picco di flusso espiratorio ( PEF ) e TEST del CAMMINO eseguito sul treadmill o sulla cyclette e monitorato col saturimetro. 

Le sedute dovrebbero ripetersi con frequenza almeno bisettimanale.

 







I nostri partners



Figurella

I professionisti del Benessere Naturale

Prof On Web, portale didattico per medici, infermieri e personale sanitario






Copyright 2008 © Associazione Octopus